Tecnica del taglio laser per la lavorazione delle lamiere

Oggigiorno la lavorazione delle lamiere per la realizzazione di accessori in metallo per l’arredamento è un processo ad elevata automatizzazione che richiede da un lato l’intervento di progettisti specializzati nella progettazione CAD e dall’altro l’utilizzo di macchinari di ultima generazione in grado di eseguire tagli e finiture di grande precisione e pregio. Da questo punto di vista la tecnica del taglio laser rappresenta una novità molto importante in questo settore in quanto permette di eseguire incisioni particolarmente accurate e prive di sbavature. Questo è ciò che avviene presso l’azienda Valeriani & Rossini, da sempre in prima linea nella produzione di accessori metallici per l’arredamento.

Come funziona la tecnica del taglio laser

Questa tecnica di taglio si basa dunque sull’utilizzo del laser. Ma che cos’è il laser? Il termine, entrato ormai nell’uso comune, è in verità un acronimo che sta per “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation“; il laser dunque è generato da un processo di amplificazione della luce attraverso l’assorbimento e l’irradiazione di energia. Tutto ciò significa in sostanza che la tecnica del taglio laser sfrutta la focalizzazione della luce e la potenza da essa generata per eseguire tagli e incisioni su diversi tipi di materiali e trova applicazione in particolare nella lavorazione delle lamiere.

Tecnica del taglio laser: possibili applicazioni su altri materiali

La tecnica del taglio laser è quindi un processo di incisione a caldo che utilizza l’energia termica della luce ad alta intensità per eseguire tegli netti ed estremamente precisi. Si tratta di un procedimento industriale automatizzato che garantisce risultati eccellenti in particolare per il taglio di lamiere sottili e proprio per la sua elevata precisione i pezzi realizzati non richiedono di solito ulteriori trattamenti di finitura. Il taglio laser tuttavia può essere utilizzato anche su altri materiali non metallici come ad esempio plexiglass, tessuti, ceramica, plastica e legno, mentre sono esclusi da questo tipo di lavorazione polistiroli e polistireni.

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